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    Piemonte Impresa: i progetti di maggio delle imprese

    Tinexta acquista Enhancers

    Tinexta, controllata da Tecno Holding, società delle Camere di Commer- cio, con ricavi consolidati pari a 375 milioni di euro, ha acquisito la startup torinese Enhancers, con sede nel Palazzo della Luce. All’interno della start up operano oltre 60 designer e tecnici tra Torino e Bologna, impegnati su software, app, internet delle cose e interfaccia utente per Haier Europe, Faster, Findomestic, Gewiss, Illy, Sella Personal Credit.

    Enhancers, inoltre, è stata inserita nella classifica 2022 del Financial Times tra le mille imprese a più rapida crescita in Europa.

    Exor aiuta le startup con Italy Seeds

    Exor ha annunciato il lancio di un’iniziativa unica in Italia e destinata solo al nostro Paese, battezzata Italy Seeds, per aiutare giovani imprenditori a sviluppare nuove società innovative. Il braccio di Exor dedicato al ven- ture capital, investirà in startup italiane appena costituite, offrendo un finanziamento in conto capitale di 150.000 euro. L’iter di erogazione sarà rapidissimo, con termini contrattuali vantaggiosi per l’imprenditore; non sarà richiesta una rappresentanza nei consigli di amministrazione delle società da parte di Exor, ma resteranno in contatto con verifiche periodi- che sull’andamento dell’iniziativa stessa. In cambio Exor Seeds prenderà una quota del 5-7% della società.

    Il supporto di Exor Seeds sarà continuo e si svilupperà attraverso tre cana- li: quello finanziario, con l’iniziale investimento di 150.000 euro, una rela- zione con il team della stessa Exor Seeds e l’appartenenza al network del sistema Exor capace di garantire competenza ed esperienza.

    Non è stato ancora deciso quanto destinare a questa iniziativa ma, al momento, l’obiettivo è quello di fare uno o due investimenti a settima- na. Il progetto non ha precedenti in Italia ed è già operativo. (www.exorseeds.eu)

    FITEC aumenta il capitale

    La FITEC (Fondo Italiano Tecnologia e Crescita) di Grugliasco ha effettua- to un aumento di capitale di 7 milioni di euro ed ha acquisito una quota di minoranza di Friem, società specializzata nella produzione di tecnolo- gia per la transizione energetica, con un ruolo centrale nella filiera della produzione dell’idrogeno verde.

    Galup compie 100 anni

    Il 26 aprile a Torino, nella sede del Comando per la formazione e scuola di applicazione dell’Esercito, si è tenuta la conferenza stampa-evento per i 100 anni dalla nascita della Galup.

    Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco di Pinerolo Luca Salvai, il pre- sidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e la vice sindaca di Torino, Michela Favaro.

    Un anniversario speciale anche perché i conti, dopo anni di perdite, sono tornati in utile. Già nel 2021 l’azienda ha registrato un utile di 70.000 euro e ricavi per 11 milioni di euro. Merito di un’operazione di tagli delle ineffi- cienze, rilancio delle vendite e un fatturato in costante crescita. Per il 30 giugno di quest’anno si prevede un ulteriore incremento dei ricavi, con un utile tra il 3 e il 5% del fatturato.

    Galup, specializzata nella produzione del panettone basso, glassato con la crema di nocciole, tipico del torinese, per conquistare il mercato USA e crescere, l’anno scorso ha lanciato una nuova iniziativa: il tacchino; ven- duto in America con il nome di Thanks giving cake è una specie di colom- ba farcita con prodotti autunnali come i marron glacé. Lo scorso anno ne sono stati venduti mille, quest’anno gli ordini sono aumentati del 20%, senza fare grandi campagne pubblicitarie. Una mossa per crescere con le esportazioni. Il 28% del fatturato di Galup è realizzato grazie all’export, a cui Oscar Farinetti, con Eataly, ha dato un supporto importante, distribuen- do i prodotti della casa pinerolese nei punti vendita diffusi per il mondo.

    Guido Gobino premiato in tre categorie

    Guido Gobino ha vinto il premio Tavoletta d’Oro 2022 per le categorie Gianduja, Praline e Spalmabili. I riconoscimenti sono stati assegnati il 27 marzo da Compagnia del Cioccolato (promotore del concorso) nell’am- bito di Taste, fiera organizzata a Firenze da Pitti Immagine e dedicata al gusto e ai prodotti di enogastronomia italiana.

    Il premio per la categoria Gianduja è stato vinto da Tourinot Maximo +39, gianduiotto di 5 grammi con oltre il 39% di nocciola Tonda Gentile Triloba- ta. Per la categoria praline hanno vinto le Semisfere al caramello speziato, realizzate a mano con un morbido ripieno di caramello salato alle spezie. La crema Tourinot: classica crema al Gianduja, arricchita con granella di nocciola tonda gentile trilobata, ha vinto per le creme spalmabili.

    Durante l’edizione numero 20 del concorso sono stati assegnati anche riconoscimenti ai migliori cioccolati di ogni categoria scelti tra i vincitori di tutte le edizioni del premio. Il Tourinot Maximo è stato eletto migliore cioc- colato gianduja. Tra i cioccolati d’eccellenza rientrano anche la cialdina extra bitter Blend 70%, prodotta con cacao proveniente da Venezuela ed Ecuador, ed il Tourinot bianco, realizzato con mandorla Tuono di Avo- la, arancia di Noto e sale integrale della salina di Paceco.

    Lavazza tra le prime 50 most reputable companies

    Secondo la classifica 2022 Global RepTrak 100 most reputable compa- nies, pubblicata da The RepTrak Company, la principale società di dati e approfondimenti sulla reputazione al mondo, specializzata nella misu- razione della corporate reputation agli occhi dell’opinione pubblica, La- vazza è tra le prime 50 aziende globali, con un posizionamento reputazio- nale nel livello Strong. Per il secondo anno consecutivo è l’unico business del segmento beverage.

    Leonardo, importante fornitura del convertiplano AW509

    Nuovo importante accordo di Leonardo per la fornitura di convertipla- ni AW609, velivoli che uniscono le caratteristiche dell’elicottero a quelle degli aerei turboelica. L’operatore, il cui nome verrà divulgato in futuro,

    impiegherà quattro AW609 per compiti di trasporto vip/corporate e utili- ty, a supporto dei propri collegamenti a livello mondiale.

    Il convertiplano è un velivolo delle dimensioni paragonabili a quelle di un elicottero, che genera spinta per mezzo di uno o più propulsori ad elica montati su gondole motore rotanti. Dotato di un sistema innovativo che consente di ridurre i tempi di volo, viaggia a 500 km/h, e vola più in alto rispetto a un elicottero tradizionale. Il modello AW609 può, infatti, viag- giare sopra le nuvole e, potenzialmente, anche in caso di maltempo.

    All’Heli-Expo di Dallas (che si è concluso il 10 marzo) Leonardo ha inoltre siglato la vendita di 23 elicotteri di vari modelli, per un valore complessivo di circa 256 milioni di euro, con consegne tra il 2022 e il 2023. Gli elicotteri sono destinati a diversi operatori mondiali, con compiti di trasporto vip, supporto all’industria energetica e missioni di soccorso.

    Amadori acquisisce Lenti

    Il gruppo Amadori ha acquistato dalla famiglia Lenti, proprietaria dell’o- monimo storico marchio, il 100% di Rugger Spa, prosciuttificio di Santena (Torino).

    Rugger Spa è stata fondata nel 1935 dalla famiglia Lenti e, anche grazie alla guida di Ruggero Lenti, attuale presidente di Assica (associazione industriali delle carni e dei salumi), è uno dei fiori all’occhiello della produ- zione nazionale di cotti, arrosti, preaffettati e specialità a base di carne. Nel 2020 ha registrato un fatturato pari a 43,9 milioni di euro nei canali GDO, Horeca e dettaglio, con una quota export del 2%, grazie alla pre- senza di una selezione di prodotti in Germania, Francia, Regno Unito, Da- nimarca, Grecia, Austria e Svizzera.

    L’acquisizione di Rugger Spa si inserisce nel piano avviato dal Gruppo Amadori per la crescita nella fascia alta dei salumi (parte del maxi piano di investimenti di 500 milioni di euro in 5 anni) in linea con la mission azien- dale dedicata alla valorizzazione di proteine bianche, rosa e verdi grazie a una filiera produttiva italiana, integrata e sostenibile.

    Magneti Marelli, nuove importanti commesse dal gruppo Stellantis

    La Magneti Marelli ha battuto la concorrenza dei tedeschi di Hella e si è aggiudicata nuove commesse del gruppo Stellantis. L’eccellenza italia- na resiste e cresce grazie alla capacità di progettazione e prodotto.

    I fanali per Stellantis saranno realizzati a Venaria, in uno dei due stabili- menti del gruppo Marelli, sotto il marchio Automotive Lighting, dove la- vorano circa 1.200 addetti, per la maggior parte operai specializzati nella progettazione e realizzazione di sistemi fanali a led che vengono montati su diverse vetture. Un settore che non dovrebbe conoscere la parola cri- si, i fanali, infatti, con la transizione verso l’elettrico, saranno componenti che non faranno parte della lista di pezzi a cui si rinuncerà, come ad esempio la marmitta.

    Gli ordini sono aumentati del 12%, tra interinali e prestiti dall’altro stabi- limento Marelli si arriva a 160 addetti in più. Il trend di crescita, con la fornitura per la Peugeot 308/ 208, la Opel Grand Land, il Tonale dell’Alfa, oltre al Restyling di Giulia, Stelvio e Grecale, dovrebbe portare a 17-18 turni; per alcuni reparti, come la pre-produzione lenti, c’è la richiesta di arrivare fino a 20 turni.

      A Torino il centro di sviluppo della tecnologia Newcleo

    Ha sede a Torino, nel quartiere Crocetta, la base per l’ingegneria di New- cleo, società creata da Stefano Buono, con l’obiettivo di disegnare una strada tutta italiana al nucleare sostenibile, in collaborazione con l’Enea. Il progetto è quello di creare, entro 7/10 anni, una nuova famiglia di re- attori (advanced modular reactor) alimentati dalle scorie prodotte dalle vecchie centrali e raffreddati a piombo. Allo sviluppo della tecnologia stanno lavorando, nella sede torinese, un gruppo di ottanta ingegneri, per realizzare un prototipo del macchinario che possa accelerare la fase di testing e licencing.

    Tre i pilastri attorno ai quali il progetto sta prendendo forma: la sostenibili- tà, la circolarità e la sicurezza passiva. Newcleo utilizza il piombo, anziché l’acqua, per raffreddare il reattore, si tratta di una tecnologia che produ- ce meno rifiuti radioattivi, in termini di volumi, e meno pericolosi di quella tradizionale. Le 20 centrali nucleari presenti in Europa hanno creato una grande quantità di rifiuti, la tecnologia che sviluppa Newcleo ha la possi- bilità di usare quei rifiuti come combustibile. In Francia e nel Regno Unito sono già stati individuati due possibili siti per realizzare le centrali.

    Newcleo, partita con 100 milioni di investimenti privati sta affrontando ora un aumento di capitale da 300 milioni e consolidando la struttura societaria.

    Accordo Nito-ElectricBrands

    La Nito (Nuova Industria Torinese) ha siglato un importante accordo con la tedesca ElectricBrands, per portare i suoi scooter elettrici in tutta Euro- pa, Nord Africa e Medio Oriente.

    La firma del contratto, del valore di 14 milioni di euro e che prevede la fornitura di motorini NES e monopattini N1E, è avvenuta sul tetto dello Sky Drive del Lingotto, luogo simbolo dei motori.

    L’accordo permetterà all’attuale rete europea di circa 800 punti vendita un’ulteriore crescita, portando grandi risultati a tutto il network e offrendo una mobilità davvero alternativa.

    Nito ha debuttato come startup ad EICMA nel 2017. Con il modello NES, l’anno successivo, ha vinto due premi europei: l’Adi Design Index e il German Design Award. Nel 2019 ha avviato un crowdfunding su Mama-crowd per trovare risorse utili alla crescita: alla colletta on line hanno par- tecipato 84 sottoscrittori (metà dei quali piemontesi), contribuendo con 602.573 euro.

    Nata sette anni fa a Trofarello, Nito trasferirà a breve la produzione in un fabbricato due volte più grande e distante solo 8 chilometri dall’attuale sede. Nel nuovo capannone verrà ultimato l’assemblaggio ed effettuato il secondo controllo qualità dei mezzi pre-costruiti in Cina. Gli addetti pas- seranno da 10 a 20 e aumenteranno le linee di assemblaggio.

    Per il 2022 l’azienda punta a stabilizzare il fatturato gestendo difficoltà produttive; nel 2023 girerà a regime con margini previsti del 15-20%.

    Ammodernamento e ampliamento dei siti produttivi per Ponti

    Con investimenti programmati pari a 20,3 milioni di euro ed un contributo di 7,9 milioni ricevuto dal ministero per lo Sviluppo economico, Ponti Spa, azienda con sede a Ghemme (Novara), leader internazionale nella pro- duzione di aceti, sottaceti, sottoli e condimenti, ha sviluppato un piano di ammodernamento degli impianti e l’installazione di nuovi macchinari in tecnologie 4.0 nei suoi due siti di Ghemme e negli stabilimenti di Paesana (Cuneo), Dosson di Casier (Treviso), Vignola (Modena) e Anagni (Frosino- ne). Il fine è ampliare i livelli produttivi, migliorare la qualità dei prodotti, ridurre i costi di produzione e aumentare l’occupazione con 14 addetti. In attesa del cofinanziamento da parte del ministero, l’azienda aveva avviato gli investimenti per l’aggiornamento tecnologico di tutti gli stabi- limenti, già nel 2020.

    Raspini e Cocchi insieme per un prodotto di alta qualità

    Mi-To è la nuova creazione Raspini, azienda fondata nel 1946 a Scalen- ghe (Torino). Si tratta di un prosciutto cotto di alta qualità a cui Raspini ha lavorato a lungo, con Cocchi, azienda specializzata nel vermouth e a cui il neo nato prosciutto deve una parte dei suoi aromi: la dolcezza del miele, la purezza del sale rosa dell’Himalaya, i profumi del macis e del co- riandolo e la robustezza del ginepro. Mi-To, deve il suo nome all’aperitivo mix d’eccellenza tra Torino e Milano, con vermouth e campari.

    Il nuovo prodotto è destinato esclusivamente a locali e ristoranti, per ab- binamenti con i cocktail e gli aperitivi di alta gamma. Ha una forma par- ticolare che consente il taglio per panini, toast e tramezzini gourmet.

    Obiettivo prefissato dall’azienda è distribuire Mi-To in 2.300 punti di con- sumo in Italia e all’estero entro i prossimi 5 anni: dovranno essere locali qualificati perché il prodotto è delicato da maneggiare e sarà accom- pagnato da un ricettario e da modalità di consumo.

    Nuovo centro per Reply, nella storica ex palazzina Fiat del Lingotto

    È stato inaugurato il nuovo centro di ricerca applicata di Reply, gigante torinese della tecnologica all’avanguardia. Area42, questo il nome del centro, ha sede nell’ex palazzina Fiat del Lingotto, acquistata lo scorso anno per 24 milioni di euro, da Stellantis, principale cliente di Reply.

    Area42 comprende sei laboratori focalizzati su temi che rappresentano le frontiere dell’innovazione per il mondo industriale: autonomous warehou- se, last mile delivery, robotica, connected products, blockchain e meta- verso. Metaverso, quindi: tecnologie legate allo spatial computing, aree legate all’immersione, ai meccanismi aptici, tutto il mondo della robotica, non industriale ma di servizio, per realizzare progetti di varia natura.

    La nascita di Area42 si inserisce in un progetto più ampio di eccellenza in termini di riqualificazione immobiliare. Reply avrà due sedi: in quella del Lingotto, ci sarà la parte più fisica con i robot di nuova generazione, mentre quella dell’ex caserma De Sonnaz, che sarà inaugurata tra un paio d’anni, sarà più immersiva.

    Al Lingotto sono state installate 750 postazioni, una palestra al piano inter- rato, cucine e aree relax, il tutto rispettando i vincoli della Sovrintendenza ai beni architettonici che ha imposto di mantenere l’ufficio del senatore Giovanni Agnelli, al quinto piano, tale e quale, con tavolo ovale, sedie, mobili in legno e tappeto. Una targhetta in ottone accanto all’ingresso lo segnala. Sono state inoltre mantenute porte, lampadari e veneziane in larice alle finestre.

    Il gruppo Reply, quotato in Borsa, 1,4 miliardi di ricavi nel 2021, è alla con- tinua ricerca di giovani, lo scorso anno in Italia ne ha assunti 1.600, ma lamenta difficoltà a reperirli, anche per borse di studio in collaborazione con il Politecnico.

    Stellantis rafforza il team di leadership

    Stellantis, ha rafforzato il team di leadership responsabile dello sviluppo dei veicoli a celle combustibili alimentate a idrogeno: Jean-Michel Billig dal 27 giugno sarà il nuovo CTO (chief technology officer) per lo sviluppo di veicoli a idrogeno; Uwe Hochgeschurtz, CEO di Opel, diventerà anche la responsabile della commercializzazione dei veicoli a idrogeno a livello globale e guiderà un team dedicato a rafforzare la strategia commer- ciale dell’azienda con un focus iniziale sul mercato europeo.

    Lo scorso anno Stellantis ha avviato la soluzione a celle a combustibile alimentate a idrogeno a zero emissioni. Il sistema unisce i vantaggi delle celle a combustibile a idrogeno, a quelli della tecnologia delle batterie in un veicolo elettrico, ed è adatto alle esigenze di chi possiede veicoli commerciali leggeri che richiedono lunga percorrenza, rapidità di rifor- nimento e zero emissioni, senza compromessi in termini di capacità di carico.

    U-Power sicurezza e stile italiano

    U-Power azienda leader a livello europeo, con sede a Novara, specializ- zata in calzature e abbigliamento da lavoro, ha chiuso il 2021 con ricavi in crescita del 33,3% a 230 milioni e un ebitda di 58,8 milioni, cresciuto più del fatturato rispetto al 2020 (+37,5%).

    Il segmento nel quale opera U-Power è quello edile e altri campi dell’arti- gianato, come l’idraulica, che necessitano di calzature e accessori (tipo guanti, cappelli e occhiali) ad hoc, ma quello che rende l’offerta unica è il mix tra ricerca e sviluppo su materiali e processi, con un tocco di stile italiano. La priorità è aiutare chi lavora a operare in sicurezza e con la maggior comodità possibile, ma senza dimenticare il lato estetico. Per comunicare questo aspetto dei prodotti la U-Power ultimamente ha in- vestito molto in comunicazione con una campagna pubblicitaria che in Italia vede protagonista Diletta Leotta, in Francia e Spagna attrici con un profilo simile. U-Power, inoltre, è anche il primo produttore al mondo a proporre una linea di calzature di sicurezza totalmente carbon neutral, grazie all’utilizzo di materiali riciclati e composti originati da fonti rinnova- bili. Per il 2022 è in programma un investimento di 20 milioni di euro nella logistica: 13 per un’ulteriore automazione e sette per la costruzione del nuovo capannone a Paruzzaro (Novara).

    Vodafone attraversa e connette tre continenti

    Vodafone in collaborazione con Equinix e Retelit, ha iniziato a Genova i lavori per la realizzazione di 2Africa: un sistema di cavi sottomarini pro- gettato per fornire connettività su scala internazionale, a circa 3 miliardi di persone (ovvero il 36% della popolazione globale) attraverso tre conti- nenti: Africa, Europa e Asia.

    Un cavo sottomarino di 45.000 km (il più lungo mai realizzato) permetterà di utilizzare internet per servizi nel campo dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria e del business, con tutti i benefici economici e sociali derivanti dal miglioramento delle condizioni di connettività.

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